HOMEPAGEIL COLOMBARIO
Le necropoli sono i cimiteri dell’antichità

In archeologia per necropoli, (città dei morti), si intende, un insieme di tombe disposte in modo disordinato all’interno di un centro urbano, adibito alla sepoltura dei membri di una comunità. 

Nascono con i primi villaggi e vanno dalle necropoli per uso familiare a quelle per l’intera comunità. Questi cimiteri sono fondamentali per lo studio dello status sociale di un centro urbano, infatti forniscono dei dati essenziali su ceto e religione di appartenenza della comunità. 

Le necropoli non sono tutte uguali poiché i morti venivano sepolti dai vivi con dei corredi, ognuno differente in base alle usanze e allo stato sociale della comunità, che venivano rappresentati da beni che il defunto possedeva in vita o da oggetti appositamente fabbricati come offerta. La disposizione delle strutture funerarie e dei corpi seguiva un andamento ben preciso e studiato.

Dove si trova?

A Catania, data la scelta dei Romani di stanziarsi nella stessa area selezionata dai Greci, si hanno numerose necropoli intorno al centro della città antica; la loro costruzione venne sovrapposta agli edifici greco-classici che andarono persi e grazie ad essi il rinvenimento di sarcofaghi in calcare di età greca. Esistono diversi tipi di necropoli nella città, abbiamo costruzioni a colombario, ovvero una struttura funeraria avente dei loculi che possono ospitare un solo defunto o degli spazi con urne e ceneri, costruzioni a ipogeo, delle costruzioni sotterranee ricavate dall’uomo ricavate negli spazi naturali e il mausoleo, che ha un’importanza maggiore rispetto alle altre costruzioni poiché è un monumento che veniva utilizzato per seppellire una persona importante. Una grande necropoli è stata rinvenuta sotto la zona dell’attuale Rinascente; qui vennero scoperti cinque edifici accostati che fanno intuire la presenza di una necropoli. Altra scoperta avvenne nel 1916 in via Vittorio Emanuele presso la Cattedrale, grazie a dei lavori fognari. Gli scavi non potettero proseguire, ma riportarono alla luce diversi elementi importanti per lo studio delle necropoli di Catania, in particolare su via Sant’Agata. I rinvenimenti fanno supporre che qui si trovasse un sistema di cimiteri a formae.
Le necropoli più interessanti rinvenute a Catania sono quelle in piazza Santa Maria di Gesù. Qui, nel 1893, vennero ritrovate sepolture a più ordini sovrapposti, datati V sec. a.C. e sepolture terragne. Altra necropoli è quella di Via Dottor Consoli, venuta alla luce dopo lavori edili degli anni ‘50 dello scorso secolo. Vennero qui scoperte diverse tombe a terra, resti di grandi mausolei e di una basilica bizantina.

IL COLOMBARIO DELLA MECCA

Il colombario  chiamato della Mecca si trova dentro l’ospedale Garibaldi vecchio, in piazza Santa Gesù, all’interno della chiesa di San Gerolamo alla Mecca, da cui prende il nome. Si tratta di una camera sotterranea, lunga 5 m e larga 3,5 m, costruita in epoca giulio – claudia in pietra lavica con la parte superiore in mattoni. Grazie ai resti di malta che coprono il piano di calpestio è probabile pensare che la pavimentazione originale fosse decorata con la tecnica del mosaico. Il colombario prende il nome dalla sua funzione, cioè conservare le ceneri dei defunti nei loculi. L’elemento caratterizzante di questo sito è la presenza di 18 loculi distribuiti sulle 2 pareti minori e su quelle maggiori, dove si ponevano le urne cinerarie. Entrando dalla scala, sulla parete opposta, al centro, si trova una nicchia semicircolare molto più grande rispetto alle altre, decorata con una volta a forma di conchiglia realizzata con lo stucco. Essa è affiancata da 4 nicchie: 2 nicchie rettangolari e da 2 nicchie aventi ghiere semicircolari.

Video immersivo in 3D

Catacomba della Chiesa di Santa Maria della Mecca – Catania

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